https://searxng.devol.it/ è un metamotore di ricerca avanzato, capita quindi di dover attivare o disattivare i motori utilizzati perché alcuni vengono bloccati o smettono di rispondere. Ultimamente Bing ma anche Google stanno deliberatamente ostacolando i metamotori, un po’ come Google ha già fatto in passato con Invidious.

Ma i motori di ricerca ancora funzionanti sono molti, quindi si può tranquillamente fare ricerche attivando solo Yahoo e Brave nelle impostazioni 🙂

Pubblicato su: @sicurezza

  • @simonperry @Neffscape @elettrona @devol @sicurezza che ricordi Libero e virgilio come motori di ricerca, oltre che le duecento toolbar che ogni software cercava di installare.
    Diciamo che la fine ebbe inizio quando sia i blog integravano google per cercare all’interno del sito, sia quando i browser integrarono la ricerca nella barra degli indirizzi.
    Le persone si abituarono e per pigrizia tutti usarono Google

    • @betelgeuse93 @simonperry @Neffscape @elettrona @devol @sicurezza va detto che google ai primi tempi era un ottimo prodotto, e in più era leggero. I vari yahoo e altavista erano pieni di immagini e ci mettevano una vita a caricarsi, google aveva solo il logo in lettere colorate al centro di una pagina bianca, piacevole agli occhi e piacevole al doppino.
      All’epoca google mi piaceva, anche solo per la leggerezza della pagina. Oggi mi fa venire la pelle d’oca

    • Elena Brescacin@poliversity.it
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      4 days ago

      @betelgeuse93 @simonperry @Neffscape @devol @sicurezza Motori integrati - questa è la ragione per cui io vorrei la federazione activitypub integrata in ogni grosso o piccolo gestore di contenuti; adesso, se a qualche profano parli di federazione, al massimo ti parla del mancato sogno della padania; il cambiamento però verrebbe digerito se fosse ovunque di serie. Il problema però qual è? E in un certo senso Automattic (i creatori di WordPress lo stanno già facendo): una volta che una piattaforma tiene su gran parte dell’Internet, oltre alle conseguenti vulnerabilità di sicurezza, il rischio di monopolio è altissimo. L’essere umano, dalla notte dei tempi, non è mai cambiato. Rane e scorpioni, rane bollite, supercazzole varie, gli antichi si sono inventati ogni metafora per dirlo. E noi dovremmo quantomeno imparare dagli errori perché, se è vecchia come il mondo l’idea di avere la soluzione comoda a portata di mano, è altrettanto vero che c’è sempre chi ne prende vantaggio e ce ne accorgiamo quando l’acqua bollente, il fango o qualunque altra sostanza maleodorante, ci sta alla gola.

      • Elena Brescacin@poliversity.it
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        4 days ago

        @simonperry @betelgeuse93 @Neffscape @devol @sicurezza Dopo lo scrivo nel report del self hosting che faccio nel mio profilo per il pubblico italiano e internazionale.
        Ma per dire una stupidaggine, legandomi al discorso “google integrato nei blog per cercare nel sito”, mi sono trovata in difficoltà grossa: WriteFreely non ha una possibilità di avere un motore di ricerca interno per cercare fra i post scritti nel blog. E non c’è alcun servizio self-hosting che si limiti a cercare all’interno di una stessa piattaforma e/o dominio. In più, ora ho il contact form su letterbird.co; sistema centralizzatissimo. Ma non c’è possibilità senza troppo sbattimento, di farsi una form fatta bene che mandi le mail. Ossia, io saprei anche farne una in php a manella, ma poi mi tocca sbattermi col css -quindi domandare a un vedente di toccare il mio codice- per una semplice banalissima funzione mail(= e se lo facessi mi butterei addosso millantamila spam bot