Il TAR blocca la città 30 di Bologna, le vite umane valgono meno dei guadagni dei tassisti
Non importa che sia staro efficace nek ridurre #inquinamento atmosferico ed acustico, collusioni, morti e feriti:
Secondo il TAR l’intervento del comune sarebbe stato sproporzionato, e avrebbe dovuto limitarsi a singole strade che hanno specifiche condizioni di traffico o altre caratteristiche tali da giustificare l’abbassamento del limite di #velocità.
Ho un’immagine in testa, una bilancia con su un braccio le vite umane spezzate dalla #violenzaStradale, e sull’altro qualche euro. Il TAR fa pesare di più qualche euro


@francescovig
Con questa logica anche il limite di 50 km/h in ambito urbano ovunque è ideologico, addirittura di più di quanto fa Bologna che distingue le strade a scorrimento.
Però è un’ideologia è più pericolosa dell’altra.
Poi @game mostra un dato molto interessante…
@energia
@rivoluzioneurbanamobilita @francescovig @game @energia
Purtroppo il TAR ha ragione. Chi comanda è il Codice della strada, che non può essere scavalcato da un Comune. È la Gerarchia delle Fonti.
Non difendiamo la Costituzione e lo Stato di Diritto solo quando ci fa comodo.
Serve un Parlamento che legiferi in questo senso.
@SteBoc
Dal tuo toot sembra che i comuni non abbiano nessuna discrezionalità sulla mobilità nei propri confini, ma non è così. Il TAR non è entrato nel merito della misura, ma ha solo giudicato gli atti insufficienti.
Vedi: https://poliversity.it/@rivoluzioneurbanamobilita/115933198409477724
@francescovig @game @energia
@rivoluzioneurbanamobilita @francescovig @game @energia
No, il TAR dice che il comune non può cambiare il limite generico dei 50, ma solo individuare specifiche aree in cui DEROGARE, motivando di volta in volta, dal limite nazionale.