L’UE è una “colonia digitale degli Stati Uniti”, ma un’italiana sta cercando di cambiare le cose, con un certo successo
Tutta l’Europa è dipendente dai prodotti e dai servizi delle aziende tecnologiche americane. Un gruppo di europei sta cercando di cambiare questa situazione. Ma come si fa a convincere 27 paesi a unirsi e a vendere qualcosa che ancora non esiste?


Quanto a Google+ @mau o a tutto quel cimitero di progetti, quella non è incapacità, ma è un semplice taglio di tutto ciò che non è strategico (=leggi “ciò che non è scandalosamente remunerativo”).
Nessun azionista ha sofferto per il taglio di G+ o degli altri progetti.
Non bisogna stupirsi se alcuni progetti vengono terminati; piuttosto bisognerebbe chiedersi perché progetti duplicati come Waze sopravvivono e la risposta probabilmente è nel sorgente di Waze 😅
@giacomo @eticadigitale
@informapirata capisco cose come Google Reader, però G+ doveva servire per fare soldi come Facebook, almeno in teoria. In pratica non l’ha mai scalzato. Non ho idea del perché Waze resista; nel caso simile di Friendfeed, preso da Zuck proprio per il suo software e che non portava certo utili, alla fine la spina è stata staccata dieci anni fa. @giacomo @eticadigitale