https://searxng.devol.it/ è un metamotore di ricerca avanzato, capita quindi di dover attivare o disattivare i motori utilizzati perché alcuni vengono bloccati o smettono di rispondere. Ultimamente Bing ma anche Google stanno deliberatamente ostacolando i metamotori, un po’ come Google ha già fatto in passato con Invidious.
Ma i motori di ricerca ancora funzionanti sono molti, quindi si può tranquillamente fare ricerche attivando solo Yahoo e Brave nelle impostazioni 🙂
Pubblicato su: @sicurezza


@devol
Non l’ho provato e non so come si comporti a livello di tracciamento, ma so che anche Mojeek ha un suo indice di ricerca e non dipende da nessuno. E’ del Regno Unito.
https://www.mojeek.com/
@Neffscape @elettrona @sicurezza
@simonperry @Neffscape @elettrona @sicurezza era tanto che non testavamo mojeek, pare migliorato molto anche per le ricerche in italiano, veramente un’ottima alternativa. Una volta restituiva solo siti inglesi ma evidentemente ora riconosce la lingua e nazionalità di chi fa ricerche e da risultati molto più coerenti.
@devol
Sì, purtroppo l’interfaccia resta in inglese, cosa che potrebbe allontanare molti, però è una buona alternativa, speriamo che si diffonda.
Simo molto carenti di alternative, purtroppo.
@Neffscape @elettrona @sicurezza
@simonperry @devol @Neffscape @sicurezza ricordo all’inizio il primo motore che ho usato è stato altavista (simone non ridere!)
@elettrona @simonperry @devol @Neffscape @sicurezza
Vero! Poi è arrivato Yahoo, mi sembra di ricordare… che tempi! Connessione lentissima con mezz’ora di collegamento al giorno tramite italia online (IOL) comperando la loro rivista mensile da 10.000 lire.
@elettrona @devol @Neffscape @sicurezza perché dovrei ridere? Io usavo yahoo, ma poi non è che abbia esultato tanto.
@simonperry @devol @Neffscape @sicurezza Perché proprio io a usare altavista… 🧑🦯 🙈
@elettrona @simonperry @devol @sicurezza altavista era portentoso. Curioso come sia sparito nel nulla, mentre ad esempio Yahoo ha resistito per molto più tempo. In Italia c’era anche Virgilio, ma qui siamo davvero nella preistoria informatica. A casa per connettermi a internet dovevo sbobinare 10 metri di doppino telefonico e, su Linux (SuSE 6.4), connettermi con wwdial. Per navigare usavo Netscape Navigator 4.x. Che tempi!
@Neffscape @simonperry @devol @sicurezza Sono tempi che ho vissuto anch’io; internet dal 1998. Con tutte le molestie sessuali e il bullismo che ricevevo in chat e non c’era nessuna rete per difendersi, rimpiango quei tempi per molte cose, ma non per altre. Non c’erano algoritmi che davano fastidio, ma c’era shinystat che ti mangiava pure le mutande
@elettrona @simonperry @devol @sicurezza Vero! Shinystat era quello che tirava il carro prima di google analytics. C’era anche Geocities che alla faccia della decentralizzazione ti permetteva di farti un sito pieno di pubblicità praticamente gratis. Il mio ISP locale (ticino.com, che esiste ancora), offriva gratuitamente ad ogni cliente dial up un piccolo spazio hosting per caricare la propria pagina web, che poi si poteva esibire con i propri amici nerd, prima che essere nerd fosse di moda.
@Neffscape
Altri tempi davvero. In italia più o meno negli stessi anni avevamo anche kataweb, segugio e libero (come motore di ricerca).
C’era molta più varietà di adesso.
Ora Google si è “mangiata” tutto il mercato. Già da queste chiacchiere da bar si vede che non può andare bene il sistema attuale.
@elettrona @devol @sicurezza
@simonperry @Neffscape @elettrona @devol @sicurezza che ricordi Libero e virgilio come motori di ricerca, oltre che le duecento toolbar che ogni software cercava di installare.
Diciamo che la fine ebbe inizio quando sia i blog integravano google per cercare all’interno del sito, sia quando i browser integrarono la ricerca nella barra degli indirizzi.
Le persone si abituarono e per pigrizia tutti usarono Google
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@devol @simonperry @Neffscape @elettrona @sicurezza dovrei provarlo di nuovo di recente, allora. Una volta non trovava nemmeno l’acqua nell’Arno